FAQ CORONAVIRUS PER IMPRESE ITTICHE

DOMANDE E RISPOSTE PER IMPRESE ITTICHE
[Aggiornamento al 23 novembre 2020]

In data 3 novembre è stato firmato il nuovo DPCM,  con cui il Presidente del Consiglio dei Ministri ha introdotto nuove misure per il contenimento della diffusione del Coronavirus valide dalla data odierna 6 novembre fino al 3 dicembre p.v. su tutto il territorio nazionale e fatta salva la possibilità per le Regioni di prevedere misure di contenimento del contagio maggiormente restrittive, ai sensi del decreto-legge n. 125 del 2020. Inoltre a livello Nazionale sono state stabilite aree a gravità differenziata: attualmente la Liguria risulta in zona ARANCIONE il che prevede ulteriori limitazioni come segue

ZONA ARANCIONE. Tali aree è previsto siano individuate con ordinanza del Ministro della salute, sentiti i Presidente delle Regioni interessate (l’elenco delle aree individuate è soggetto ad aggiornamento almeno settimanale).

Ordinanza efficace per un periodo minimo di 15 giorni.

A far seguito dal giorno successivo alla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale di tale ordinanza, è previsto:

- divieto di spostamento in entrata ed in uscita dai territori interessati, salvo che per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute (sono, comunque, consentiti gli spostamenti per consentire lo svolgimento della didattica nei limiti consentiti). E’ consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza; è OBBLIGATORIA l’autocertificazione

- chiuse le scuole superiori (didattica a distanza)

- vietato ogni spostamento con mezzi di trasporto pubblici o privati, in un comune diverso da quello di residenza o domicilio o abitazione, salvo che per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute, nonché per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi o non disponibili in tale comune;

- divieto di uscire di casa dalle 22 alle 5 (salvo comprovati motivi di lavoro, studio, salute, necessità o specifiche restrizioni comunali) è OBBLIGATORIA l’autocertificazione

- sospese le attività di ristorazione; consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio, nonché fino alle 22.00 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze. 

La sospensione delle attività di ristorazione disposta nelle zone c.d. arancioni e rosse, si applica anche ai ristoranti negli alberghi con riferimento ai clienti ivi alloggiati? È possibile per i clienti degli alberghi consumare i pasti presso ristoranti esterni convenzionati? I ristoranti degli alberghi sono aperti per i clienti che vi alloggiano, anche nelle zone arancioni e rosse. Quindi è consentita (senza limiti di orario) la ristorazione solo all’interno dell’albergo o della struttura ricettiva in cui si è alloggiati. Qualora manchi tali servizio all’interno del proprio albergo o della propria struttura ricettiva il cliente potrà avvalersi di una ristorazione mediante asporto o mediante consegna “a domicilio” (eventualmente organizzata dall’albergo), nei limiti di orario consentiti, con consumazione in albergo.

RESTA GARANTITO LO SVOLGIMENTO DELL' ATTIVITÀ AGRICOLA?

Nel nuovo DPCM è espressamente previsto che "resta garantito lo svolgimento delle attività agricole, zootecniche, di trasformazione agro-alimentare, comprese le filiere che ne forniscono beni e servizi".

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SAGRE E FIERE SONO CONSENTITE?

NO, restano vietate le sagre e le fiere di qualsiasi genere e gli analoghi eventi.

FESTE PRIVATE E CERIMONIE SONO CONSENTITE?

NO, Sono vietate le feste nei luoghi al chiuso e all'aperto, ivi comprese quelle conseguenti alle cerimonie civili e religiose. Anche tale misura è di diretto interesse per le imprese agrituristiche. Da rimarcare la differenza, tra il termine “feste”, che presuppone attività ludiche, musicali etc... ed il termine ristorazione/somministrazione. Vietato quindi lo svolgimento di feste, ma non la ristorazione (anche a seguito di cerimonie civili e religiose), seppur nel rispetto di quanto previsto dal DPCM in oggetto in termini di orari e modalità.

Inoltre è fatto obbligo per tutte le attività pubbliche/aperte al pubblico di esporre un cartello con il numero massimo di persone ammesse nel locale, secondo i criteri delle linee guida vigenti.

LE VISITE DIDATTICHE IN FATTORIA  ORGANIZZATE DALLE SCUOLE SONO SOSPESE?

SI, restano sospesi i viaggi d’istruzione, le uscite e le visite didattiche comunque denominate e programmate dalle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado.

LE ATTIVITÀ' DI COMMERCIO AL DETTAGLIO POSSONO CONTINUARE AD ESSERE SVOLTE?

SI, le attività di commercio al dettaglio si svolgono a condizione che venga garantito il rispetto della distanza interpersonale e gli ingressi scaglionati. E’ vietato sostare all'interno dei locali più del tempo necessario all'acquisto dei beni;

LA CACCIA E' CONSENTITA ANCHE AL DI FUORI DEL PROPRIO COMUNE DI RESIDENZA?

In merito alla possibilità di spostarsi in zona arancione, da un comune all’altro per l’attività di caccia, è stata emessa la FAQ di Regione Liguria che, in attesa di un chiarimento a livello nazionale ed alla luce della posizione già assunta da alcune Prefetture, ritiene di: “pacificamente giustificare lo spostamento dal proprio comune l’esercizio della caccia in forma collettiva al cinghiale e della caccia di selezione agli ungulati, che rispondono all’esigenza, di rilevante interesse pubblico fino ad integrare uno stato di necessità, di prevenire la proliferazione incontrollata di tali specie, il cui soprannumero sovente è causa di danni ingenti alle produzioni agricole e di rischio per la pubblica incolumità.

Tali forme di esercizio venatorio andranno comunque effettuate nel rispetto delle disposizioni e del “Protocollo di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 durante le battute di caccia in braccata” condiviso dagli ATC e adottato dal Presidente della Regione Liguria con Ordinanza n. 52 di agosto 2020 – All.3

PER QUANTO DI INTERESSE GENERALE SI SINTETIZZA

- obbligo di utilizzo dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie, sia nei luoghi chiusi, che all’aperto (ad esclusione che sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento);

- l’uso dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie è fortemente raccomandato anche all’interno delle abitazioni private, in presenza di persone non conviventi;

- obbligo di mantenere una distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro;

- è raccomandato limitare, in ogni caso, gli spostamenti (sia con mezzi di trasporto pubblico, che privati), salvo che per motivi di lavoro, studio, salute, situazioni di necessità o per usufruire di servizi non sospesi;

- prevista la possibilità di definire fasce orarie di chiusura al pubblico di strade o piazze nei centri urbani, per evitare situazioni di assembramento;

- è fatto obbligo nei locali pubblici o aperti al pubblico e negli esercizi commerciali, di esporre un cartello con il numero massimo di persone ammesso in contemporanea nel locale stesso.

- lo svolgimento di manifestazioni pubbliche è consentito solo in forma statica;

- sono sospesi i convegni ed i congressi e gli altri eventi, ad eccezione di quelli che si svolgono con modalità a distanza;

- fortemente raccomandato svolgere le riunioni private in modalità a distanza;

- le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado adottano modalità flessibili, tali da permettere che il 100% delle attività sia svolta tramite il ricorso alla didattica digitale integrata;

- i corsi di formazione pubblici e privati possono svolgersi solo con modalità a distanza. Nel merito risultano consentiti in presenza i corsi di formazione da effettuarsi in materia di salute e sicurezza (a condizione che siano rispettate le relative disposizioni in materia di contenimento del contagio);

- le visite di studio sono sospese;

- le attività commerciali è previsto possano svolgersi nel rispetto delle disposizioni atte a consentire il contenimento del contagi. Nelle giornate festive e pre-festive sono chiusi gli esercizi commerciali presenti all’interno dei centri commerciali e dei mercati a eccezione di: punti vendita generi alimentari, farmacie, parafarmacie, tabacchi ed edicole;

- restano garantiti i servizi bancari, finanziari, assicurativi, nonché le attività del settore agricolo, zootecnico di trasformazione agro-alimentare, comprese le filiere che ne forniscono beni e servizi;

- le attività delle strutture ricettive sono consentite a condizione che siano adottate le necessarie ed adeguate misure di contenimento del contagio;

- la capienza dei mezzi pubblici (trasporto locale e ferroviario) è limitata a d un coefficiente di riempimento non superiore al 50%;

- fortemente raccomandato il ricorso alle modalità di lavoro agile da parte dei datori di lavoro privati.