9 Marzo 2026
Gasolio: prezzi alle stelle mettono a rischio la piccola pesca

GASOLIO: COLDIRETTI PESCA LIGURIA, PREZZI ALLE STELLE METTONO A RISCHIO LA PICCOLA PESCA

Il prezzo del gasolio per la pesca è salito alle stelle nel giro di pochi giorni. Gli aumenti arrivano fino al 60% e rischiano di mettere in ginocchio anche la piccola pesca ligure. A denunciarlo è Coldiretti Pesca Liguria, che esprime forte preoccupazione. La situazione potrebbe costringere molte imbarcazioni a ridurre le uscite o addirittura a restare in porto.

Per le imprese ittiche il carburante rappresenta infatti fino a oltre la metà dei costi complessivi di esercizio. L'impennata delle quotazioni, troppo repentina per essere direttamente collegata alle tensioni internazionali, rischia di avere effetti devastanti su un comparto già messo alla prova dall’aumento dei costi e dalla concorrenza del prodotto estero.

“In Liguria il settore è caratterizzato soprattutto dalla piccola pesca artigianale”, spiega Daniela Borriello, responsabile Coldiretti Pesca Liguria. “Le imbarcazioni lavorano quotidianamente sotto costa e hanno margini economici molto ridotti. Un aumento così improvviso del carburante rischia di compromettere la sostenibilità delle uscite in mare, costringendo molti operatori a pescare in perdita”.

Conseguenze sulle importazioni

La conseguenza immediata dell'aumento del costo del Gasolio per la pesca in Liguria potrebbe essere una riduzione dell’attività delle flotte locali con il rischio di favorire ulteriormente l’ingresso di pesce d’importazione sui mercati.

“Se i nostri pescatori sono costretti a fermarsi perché non riescono a coprire i costi”, sottolinea Gianluca Boeri, presidente Coldiretti Liguria, “sugli scaffali e nei mercati arriverà ancora più prodotto straniero, spesso senza gli stessi standard di qualità, tracciabilità e sostenibilità garantiti dal pescato locale”.

Da qui l’appello alle istituzioni affinché vengano adottate rapidamente misure per contrastare eventuali speculazioni e sostenere un comparto fondamentale per l’economia delle comunità costiere. “Servono interventi urgenti per calmierare il costo del carburante e tutelare un settore che rappresenta non solo economia e occupazione ma anche identità e presidio del territorio”, conclude Bruno Rivarossa, Delegato Confederale. “Difendere la pesca ligure significa difendere il lavoro delle marinerie, la qualità del nostro pescato e l’intera filiera ittica regionale”.